La determinazione delle finalità della scuola deriva dalla visione del bambino come soggetto attivo, impegnato in un processo di progressiva interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura.

In questo quadro la nostra scuola materna deve consentire ai bambini e alle bambine che la frequentano di raggiungere significativi traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia ed alla competenza e li avvia alla cittadinanza.

La Scuola Materna “Asilo infantile G. & G. Tacconi” ha, quindi, come finalità la formazione integrale della personalità di tutti i bambini dai due ai sei anni, consapevole del fatto che essi godono di diritti inalienabili (sanciti da dichiarazioni e convenzioni internazionali) tra cui:

  • il diritto alla vita;
  • il diritto all’educazione;
  • il diritto al rispetto dell’identità individuale (etnica, linguistica, culturale e religiosa);
  • il diritto al riconoscimento di esigenze di ordine materiale e, più ancora, non materiale.

OBIETTIVI PRINCIPALI

Nello specifico:

  • consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati rispetto al proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile; vuol dire sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia, caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti.
  • sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione, elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.
  • acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza vissuta attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche, fatti; significa ascoltare e comprendere narrazioni e discorsi, raccontare e ricordare fatti ed esperienze e tradurle; essere in grado di descrivere, rappresentare e ripetere, con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni con linguaggi diversi.
  • vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire “l’altro da sé” e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre più conto della necessità di stabilire regole condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto e sull’attenzione al punto di vista dell’altro; è il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti; significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

Essendo inoltre la nostra una scuola cattolica, una delle finalità è quella di proporre esperienze che permettano ai bambini di avvicinarsi, conoscere ed apprezzare i valori cristiani dell’amore, della solidarietà e condivisione, del perdono fraterno.

Tutte le finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di apprendimento e di relazioni garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie e con le realtà territoriali.

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