L’educazione psicomotoria non è una ginnastica né una disciplina che punta al conseguimento di migliori prestazioni, ma è un’esperienza che coinvolge la personalità del bambino in tutte le sue componenti, motoria, di pensiero, emotiva, che si attivano e si integrano attraverso motivazioni e desideri strettamente collegati al gioco, al piacere di fare, alla fantasia.

Le proposte all’interno dell’incontro non sono impositive ma sempre discrete, pertinenti e propositive (cosa possiamo fare con.. proviamo a…)  in modo da creare per il bambino un clima sereno in cui esprimersi spontaneamente e senza inibizioni.

L’attività psicomotoria va ad integrarsi nel progetto educativo – didattico della scuola dell’infanzia, in collaborazione con le insegnanti, per il conseguimento di obiettivi comuni.

Ogni appuntamento, che si realizza in gruppo, ma si rivolge al bambino nella sua unicità, ha sempre un tema prevalente; in ogni caso, essendo flessibile, può cambiare in base alle iniziative e al clima di gruppo.

La psicomotricista, al termine dell’incontro, propone ai bambini un disegno a tema libero, come continuazione sul piano emotivo – affettivo dell’esperienza psicomotoria appena vissuta; questo favorisce la possibilità dell’espressione delle proprie emozioni attraverso il mezzo grafico e la scoperta del piacere di disegnare.

Inoltre, l’osservazione del disegno può dare indicazioni riguardo alla strutturazione dello schema corporeo e all’immagine di sé del bambino.

Il progetto è un cammino strutturato su tappe graduali nei 3 anni di scuola dell’infanzia e, puntando sull’interazione delle varie aree di sviluppo del bambino (motorio, emotivo, di pensiero), offre anche un concreto strumento per affrontare attività logiche della scuola elementare.

Progetto a cura di LUDICA COOP SOCIALE, con sede a Borgosatollo ( BS ).

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